Gemme di Grazia

TOTUS TUUS, MARIA!

GEMME DI GRAZIA

Contemplazioni sulla profonda importanza delle pietre miliari nella vita di Gesú e Maria

Attraverso la Santissima Vergine Maria, ispirato a

Myriam van Nazareth

 


www.myriam-van-nazareth.net

TOTUS TUUS, MARIA !

GEMME DI GRAZIA

di Myriam van Nazareth

 

16. La nascita di Gesú Cristo sulla terra

Il profondo significato del Natale – la festa del 25. Dicembre


Dio aveva giá dall´inizio piani straordinari con l´anima umana. Giá stava scritto nel Suo Piano iniziale, che l´anima umana doveva vivere nello stato di perfetta Santitá, a Sua immagine e somiglianza. Il Creatore non ha mai voluto abbandonare questo Piano, anche quando le prime due anime umane commetterono il peccato originale e con questo persero lo stato di grazia. Non l´ha neanche abbandonato malgrado i peccati, che dopo la caduta dell´uomo dovevano essere commessi in una vera massa sfrenata. Perchè a motivo della Legge Divina, il peccato e le sue conseguenze per tutta la creazione trovano il suo rimedio nell´obbedienza, nell´Amore e nella sofferenza, Dio doveva inviare suo Figlio Gesú Cristo nel mondo come essere umano  pur mantenendo la Sua Divinitá a condurre una vita come uomo.

Il Cristo doveva prendere su di Sè lo stato dell´essere umano con tutte le sue debolezze e tutte le sue prove, e doveva ottenere alle anime la loro redenzione dagli effetti del peccato originale. Doveva far questo con una vita, segnata di ubbidienza, Amore e sofferenze. Faccio riferimento in questo contesto al fatto che la Signora di tutte le anime chiama il trio ,,Ubbidienza + Amore + Sofferenza” il ,,Triangolo della Fertilitá Spirituale” ... Allora il vero seguire Gesú deve essere marcato di Ubbidienza, Amore e Sofferenza.

Cosí Dio invió Suo Figlio nel mondo, non come adulto, ma come seme del Dio-Uomo, posto dallo Spirito Santo nella Santissima Vergine Maria. Alla ,,Donna” la piú grande meraviglia di Dio  tra le anime umane, fú completato dalla Santissima Trinitá il perfetto matrimonio mistico, affinchè il Suo Seno Verginale portasse il Messia. Durante nove mesi si fusero in Maria l´umanitá e la Divinitá come un simbolo per la preparazione dell´anima umana al suo ritorno allo stato della perfetta Santitá, in una nascita come anima nobile nella perfetta vita Divina.

Maria abitava con Giuseppe a Nazareth, una cittadina d´Israele, che in quest´epoca apparteneva ai territori occupati dell´Impero Romano. L´imperatore romano ordinó un censimento per tutti i territori occupati. Per questo, tutti i parenti di ogni famiglia dovevano farsi registrare nel luogo dove il capo famiglia era nato. Quindi Giuseppe si mosse com Maria, che era gravida, verso Betlemme dove doveva dare al mondo il Messia. Attraverso gli eventi e i fenomeni, che accompagnarono questo viaggio Dio parló  alle anime umane di tutti i tempi:

  • Il viaggio a Betlemme era pieno di prove e cattive condizioni climatiche, che Maria e Giuseppe presero su di Loro con profondo Amore  e nella completa donazione. Con questo Dio vuole mostrare che il viaggio per la rinascita di un´anima alla vita Divina è una via difficile, ma che riceve la sua massima fertilitá quando l´anima accetta tutti gli ostacoli:
    • Nell´ubbidienza (l´ordine dell´imperatore romano ha qui nella vita spirituale la sua controparte nell´invito di Dio all´anima a preparare la sua rinascita per la Vera Vita); 

    • nell´Amore (Maria sosteneva tutte le prove con abnegazione, per dare il Messia al mondo);

    • con la consacrazione delle propie prove (Maria e Giuseppe offrivano a Dio tutti gli ostacoli, durante la Loro ininterrotta preghiera e continua consacrazione);

  • A Betlemme stesso fu negata a Maria e Giuseppe ogni possibilitá di ospitarsi. Con questo Dio indica che nel corso della storia il Divino doveva essere bandito dalla maggioranza delle anime. Per la Santitá e le sue caratteristiche (semplicitá, dolcezza, discrezione, mancanza  d´ interesse per le cose terrene) non c´è posto negli alberghi delle anime (= nei cuori). Dio viene lasciato fuori, al freddo.
  • Finalmente non resta nessun´altra possibilitá a Giuseppe e Maria, di entrare in una grotta del paese collinare, che era usata  solo dai pastori come rifugio per gli animali nel passaggio per i pascoli. Maria lascia intendere chiaramente a Giuseppe che stima piú questa possibilitá che la permanenza in un albergo sovraffollato, perchè Lei vuole portare al mondo L´Uomo-Dio nel silenzio e nel ritiro. Dio indica qui, che molti cuori  umani sono  come una grotta in una terra inospitale, freddi e impuri.
  • Nella grotta vengono fatti i preparativi per la nascita di Cristo. Sorprendentemente il Bambino Gesú riceve lá il vero calore e Amore solo da un certo tipo di creature:
    • da Giuseppe e Maria, anime umane di una santitá, che nella storia non sarebbe superata;

    • da animali (un bue e un asinello): Gli animali sono nella creazione in molti punti di vista esseri semplici, e in quanto tali donano amore spontaneo;   

    • dai pastori, anime umane molto semplici, che non con ogni tipo di pensiero dello spirito, ma con cuore caloroso accettano che qui succede qualcosa di miracoloso, che viene veramente da Dio. Dio rivolge qua una chiamata ai futuri sacerdoti di Cristo, che saranno chiamati ad essere pastori di anime e che hanno da compiere questo dono in profonda semplicitá e con un Amore spontaneo da un caloroso cuore;

    • Piú tardi dovevano venire anche a visitarli dall´oriente i tre saggi: tre personalitá di alto rango, che dovevano rinnegare la loro posizione terrena, per letteralmente cercare Dio e dargli i loro doni.

È da notare, che Dio lascia annunciare la nascita di Cristo dai Suoi messaggeri (gli Angeli) proprio ai pastori, non poco lontano dalla massa degli uomini della abitata Betlemme. Sará sempre cosí: Dio trova sempre i piú grandi frutti per la Sua parola, nelle anime che  semplicemente vivono di un caloroso cuore, pieno di Amore spontaneo.

  • A partire dal giorno in cui il Seme dell´ Uomo-Dio fu posto in Maria, Ella si trovava in un grado straordinario di estasi. Durante tutto il viaggio per Betlemme sembrava, che Maria entrava sempre piú a fondo nella completa unione con il Cristo. Quando venne il momento della nascita del Cristo, Maria si trovava in un estasi assoluta. Il parto avvenne assolutamente senza dolori, e durante l´accaduto la Madre di Dio era avvolta da un´intensa Luce. Dio lascia qui intravedere la rinascita dell´anima per la vera Vita Divina: una nascita nella vera Luce, che entusiasma Dio. La profonda estasi di Maria alla nascita di Gesú Cristo era anche da attribuirsi al fatto che, durante il parto Le furono regalate visioni uniche sulla profonditá del Piano di Salvezza.  

Durante il parto la Madre divide giá il dolore che il Cuore di Dio ha subito a causa del peccato originale, e riceve con questo dolore la possibilitá, di partecipare alla riparazione per la caduta della prima coppia umana. A causa della Sua Immacolata Concezione, Maria era al di sopra della necessitá di contribuire a questa riparazione. Pertanto Lei era completamente libera dai dolori del parto.  Altresí,  sarebbe stato inadeguato, che la Madre del Dio-Uomo avrebbe dovuto partorire quest´ultimo con dolore, perchè il Cristo non puó portare altro al mondo, che la vera gioia e la liberazione dai dolori, che il peccato causa nell´anima.

La nascita del Dio-Uomo è un fatto unico: Il Cristo doveva nascere nella carne solo una unica volta. Sebbene Natale vuole anche ricordare alle anime:

  • che sono chiamate, a nascere di nuovo nello Spirito, per la Vita Divina. La Signora di tutte le anime indica, che in questi ultimi tempi ,come mai prima,  Lei ha il compito di “Partorire” nello Spirito, nel senso che ha il potere di dirigere gli effetti innovatori dello Spirito Santo e completarli in ogni anima che Le si dona completamente nella totale e incodizionata consacrazione. La perfetta sequela di Cristo include per le anime anche la rinascita da Maria per la vita Divina.   
  • che il Cristo nacque sulla terra, per annunciare il Regno di Dio, e che anche in questi ultimi tempi le anime devono “nascere” (trasformate, rinnovate) da Maria, la quale devono costruire le fondamenta per la realizzazione del Regno di Dio sulla terra. Cosí Maria è veramente la Madre del Regno di Dio sulla terra, che per forza del decreto Divino, da Lei doveva nascere giá il Re di questo Regno, il Cristo. In questi ultimi tempi Maria è gravida del compimento del Piano di Dio, che sará veramente realizzato con l´instaurazione del Regno di Dio sulla terra.

Di nuovo ogni anno, Natale è un invito di Dio ad ogni anima, a prepararsi per una nuova vita, per una rinascita da Maria ad una vita nella vera sequela di Gesú Cristo. Nella notte di Natale Dio vuole veramente venire a partorire Gesú nell´anima, per crescere in unitá con lei e farla partecipe incessantemente dell´alimento del Suo Sangue salvifico e delle benedizioni del Suo Amore, il quale libererá l´anima da tutto quello che la tiene presa in stato di disgrazia nella vita. Per questo l´anima deve permettere a Maria di entrare in se stessa, affinchè Lei sia in grado, di pulire da tutte le impurezze e tenebre, la povera grotta della propria vita interiore e trasformarla in un tabernacolo di santitá, dove il Cristo puó svolgere la sua Divinitá.

Natale deve essere la nascita della vera Luce nell´anima. Dio l´ha destinato come la nuova creazione dell´anima da una fredda, impura e tenebrosa grotta a una focolaio  di vero Amore, purezza e santitá, la nascita del vero essere cristiano nell´anima.